Previdenza e Assistenza

COME LEGGERE UN VERBALE DI INVALIDITÀ CIVILE?

Gli attuali verbali possono essere distinti in 4 aree.

AREA 1: Contiene i dati anagrafici del richiedente;

Dati della visita e definizione della stessa;

Data della domanda e il suo relativo numero;

AREA 2: Giudizio della Commissione in merito alle patologie del richiedente.

Contiene l’anamnesi del soggetto cioè le condizioni dello stesso desunte dai certificati medici consegnati.

L’esame obiettivo dove la Commissione segnerà altezza, peso, le condizioni mentali (ad es. soggetto lucido ed orientato, oppure parzialmente orientato, condizioni mediocri o scadute) le condizioni fisiche (ad es. deambulazione autonoma, in carrozzina, deambulazione difficoltosa, deambulazione cauta con necessità di appoggio, supporto o passaggi posturali assistiti).

Documentazione sanitaria: si tratta dell’elenco della documentazione medica che il soggetto richiedente ha consegnato alla Commissione.

AREA 3: Diagnosi e Giudizio finale

Contiene diagnosi: si tratta delle patologie che la Commissione ritiene sussistenti e sulla base delle quali esprimerà la propria valutazione in termini percentuali

Diagnosi ICD si tratta della classificazione internazionale delle malattie, uno standard di classificazione di tutte le patologie stilato dall’Organizzazione mondiale della Sanità.

Giudizio finale: il verbale nella seguente voce riporta la dicitura “la Commissione Medica riconosce l’interessato:”

La valutazione espressa dalla Commissione sarà riportata in percentuale e ad ogni dicitura corrisponde il riconoscimento di determinati benefici.

Infermità revisionabile o meno: indica la necessità di essere sottoposti a nuova visita di revisione per un’eventuale conferma di quanto evidenziato nel corso della visita attuale.

AREA 4: Firme dei componenti della Commissione Medica.

POSSIBILI ESITI:

NON INVALIDO: meno del 33%, nessuna prestazione o beneficio economico.

INVALIDO CON RIDUZIONE PERMANENTE DELLA CAPACITA’ LAVORATIVA DAL 34% AL 73% (art. 2 e 13 L. 118/1971 e art. 9 Dl 509/88)

Da 34% a 45% concessione di ausili e protesi;

Da 46% possibilità di iscrizione alle liste di collocamento mirato;

da 51% diritto di usufruire del congedo straordinario per cure;

da 66% Esenzione totale dal pagamento delle tasse universitarie;

Da 67% Diritto all’esenzione ticket sanitario per patologia.

INVALIDO CON RIDUZIONE PERMANENTE DELLA CAPACITà LAVORATIVA DAL 74% AL 99% (art. 2 e 13 L. 118/71 e art. 9 Dl 509/88)

Dal 74% Per i soggetti di età compresa tra 18 e 67 anni si può usufruire dell’assegno mensile di invalidità civile purché vi sia il rispetto dei limiti di reddito personali;

INVALIDO CON TOTALE E PERMANENTE INABILITÀ LAVORATIVA: 100% art. 2 e 12 L.118/71

100% Riconoscimento della pensione di inabilità (si può usufruire della pensione di inabilità civile purché vi sia il rispetto dei limiti di reddito personali) ed esenzione totale dal pagamento del ticket sanitario;

INVALIDO CON TOTALE E PERMANENTE INABILITÀ LAVORATIVA 100% E CON NECESSITÀ DI ASSISTENZA CONTINUA NON ESSENDO IN GRADO DI COMPIERE ATTI QUOTIDIANI DELLA VITA (l. 18/80)

E

INVALIDO CON TOTALE E PERMANENTE INABILITÀ LAVORATIVA 100% E IMPOSSIBILITÀ A DEAMBULARE SENZA L’AIUTO PERMANENTE DI UN ACCOMPAGNATORE (l. 18/80 e l. 508/88)

Diritto alla pensione di inabilità con il rispetto del limite di reddito

Esenzione totale pagamento ticket

Indennità di accompagnamento

INVALIDO ULTRASESSANTASETTENNE CON NECESSITÀ DI ASSISTENZA CONTINUA NON ESSENDO IN GRADO DI COMPIERE GLI ATTI QUOTIDIANI DELLA VITA (L. 18/80 E l. 508/88)

E

INVALIDO ULTRASESSANTASETTENNE CON IMPOSSIBILITÀ DI DEAMBULARE SENZA L’AIUTO PERMANENTE DI UN ACCOMPAGNATORE (L. 508/1988)

Indennità di accompagnamento senza alcun limite di reddito personale o familiare.

SOGGETTI MINORENNI

MINORE CON DIFFICOLTÀ PERSISTENTI A SVOLGERE LE FUNZIONI PROPRIE DELL’ETÀ O CON PERDITA UDITIVA SUPERIORE A 60 DECIBEL NELL’ORECCHIO MIGLIORE NELLE FREQUENZE 500, 1000, 2000 HERTZ (L. 289/1990)

Indennità di frequenza purché vi sia il rispetto dei limiti di reddito personali

MINORE INVALIDO CON IMPOSSIBILITÀ A DEAMBULARE SENZA L’AIUTO PERMANENTE DI UN ACCOMPAGNATORE (L. 18/1980 E L. 508/1988)

Indennità di accompagnamento

MINORE INVALIDO TOTALE CON NECESSITÀ DI ASSISTENZA CONTINUA NON ESSENDO IN GRADO DI SVOLGERE GLI ATTI QUOTIDIANI DELLA VITA (L. 18/1980 E L. 508/1988)

Indennità di accompagnamento

Per qualunque necessità o dubbio Vi invitiamo a contattarci al numero 063612347 o 3519070693 oppure inserendo la Vostra richiesta nel form.

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