Insidia stradale, danno da caduta

GRADINO CONDOMINIALE ROTTO: IL CONDOMINIO DEVE RISARCIRE IL DANNO

Tribunale di La Spezia sentenza n. 512 settembre 2021

Il Tribunale di La Spezia ha condannato il Condominio a risarcire il danno subito da una signora che si era recata presso lo stabile a trovare la figlia.

All’entrata del palazzo, infatti, la signora cadeva rovinosamente in terra a causa della rottura di uno scalino di ingresso.

Avanzava pertanto richiesta danni ai sensi dell’art. 2051 c.c. nei confronti del Condominio al fine di ottenere il risarcimento del danno subito consistito in una frattura scomposta del femore.

Il Condominio si difendeva in giudizio asserendo che la signora era a piena conoscenza dello stato dei luoghi poiché li frequentava  abitualmente per ragioni di parentela oltre alla circostanza che la caduta sarebbe avvenuta in pieno giorno in una giornata di sole e pertanto il gradino, a parere del Condominio, sarebbe stato perfettamente visibile con l’ordinaria diligenza della signora.

Il Condominio concludeva, pertanto, richiedendo il rigetto della domanda perché il gradino non costituiva insidia né pericolo.

Contrariamente a quanto sostenuto dal Condominio il Tribunale accoglieva il ricorso della signora ritenendo che il comportamento posto in essere dalla stessa “era improntato a prudenza”.

L’amministratore dello stabile “avrebbe potuto/dovuto provvedere immediatamente alla messa in sicurezza dello scalino, con gli opportuni interventi, senza necessità di attendere l’assemblea condominiale, stante la necessità di intervenire allo scopo di prevenire infortuni”.

Alla luce delle considerazioni svolte il Tribunale, accertata la responsabilità del Codominio per i danni subiti dalla signora, condannava il Condominio al risarcimento dei danni non patrimoniali quantificati in € 22.980,75 oltre interessi e rivalutazione monetaria.

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