Invalido civile e pensione di inabilità civile

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Di cosa si tratta

ASSEGNO DI INVALIDITÀ CIVILE

Si tratta di una prestazione assistenziale in favore di un soggetto, a prescindere dallo svolgimento di una attività lavorativa. Viene pertanto valutata esclusivamente la condizione psicofisica.

La L. 118/1971 considera quali invalidi civili “i soggetti, affetti da minorazioni congenite o acquisite, anche a carattere progressivo, compresi gli irregolari mentali derivanti da difetti sensoriali e funzionali che abbiano subito una riduzione permanente della capacità lavorativa non inferiore ad un terzo o, se minori di anni 18 che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età”.

Beneficiari:

  • Soggetti di età compresa tra 18 e 67 anni ai quali sia stata riconosciuto, da apposita commissione medica, un grado di invalidità ricompreso tra il 74% e 99%.

Requisito reddituale:

Al fine della erogazione dell’assegno di invalidità civile è necessario che il soggetto non sia titolare di redditi propri superiori al limite previsto annualmente € 5.010,20 (2022);

Importo erogato in caso di riconoscimento: € 291,69 per tredici mensilità;

Tale prestazione non è reversibile in favore degli eredi.

Se il soggetto richiedente muore successivamente alla presentazione della domanda ma prima dell’effettuazione della visita, gli eredi possono avanzare domanda di accertamento sanitario.

Per l’attività lavorativa si è affermato che la prestazione possa essere riconosciuta anche al soggetto che pur svolgendo attività lavorativa percepisca un reddito annuo inferiore al limite previsto annualmente € 5.010,20 (2022).

PENSIONE DI INABILITÀ

L’art. 12 della legge 118/1971 prevede che: “ai mutilati ed invalidi civili di età superiore agli anni 18, nei cui confronti, in sede di visita medico-sanitaria, sia accertata una totale inabilità lavorativa, è concessa a carico dello Stato e a cura del Ministero dell’interno, una pensione di inabilità di lire 234.000 annue da ripartire in tredici mensilità con decorrenza dal primo giorno del mese successivo a quello della presentazione della domanda per l’accertamento dell’inabilità.”

  • Beneficiari: soggetti di età ricompresa tra 18 e 67 anni di età;
  • Limite di reddito per l’anno 2022 € 17.050,42;
  • Prestazione non reversibile agli eredi erogata per 13 mensilità di importo pari ad € 291,69.

Sussiste inoltre la possibilità per il soggetto dichiarato totalmente invalido (100%) di svolgere una attività lavorativa compatibile con le sue condizioni psico-fisiche.

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